1 Dicembre 2021

Perché è così importante registrare la proposta d’acquisto

Quando si porta avanti una trattativa per la compravendita di un immobile è fortemente consigliato non fermarsi alla famosa “stretta di mano” tra le due parti coinvolte, il venditore e l’acquirente, optando invece per la proposta d’acquisto, altrimenti nota con il nome di compromesso

In effetti, per entrambe le parti è importante tutelarsi:

  • l’acquirente potrebbe mettere gli occhi su un immobile per poi, nel tempo comprensibilmente necessario a valutare tutti i pro e i contro dell’operazione e alla predisposizione dell’acquisto, vederselo poi “sfilare dalle mani” da qualcun altro già pronto a concludere l’affare;
  • il venditore potrebbe convincersi di aver trovato un acquirente, mettendo in moto una serie di processi sia burocratici sia psicologici, per poi trovarsi con un “ci abbiamo ripensato” e ricominciare tutto daccapo.  

Onde evitare questi due scenari è consigliabile procedere alla stipula della proposta d’acquisto

Ma cos’è questa proposta d’acquisto e cosa comporta? Scopriamolo insieme. 

Cos’è la proposta d’acquisto di un immobile? 

Come spiega il Consiglio Nazionale del Notariato – la massima autorità in merito alle transazioni immobiliari – la proposta d’acquisto è diversa dal contratto preliminare, anche se sono in qualche modo legate tra loro. 

Infatti, la proposta d’acquisto non è altro che la “dichiarazione dell’acquirente di voler acquistare un certo bene a un certo prezzo”

Abita Immobiliare fornisce tutto il necessario per procedere alla sua predisposizione.

Insomma, con la proposta d’acquisto l’acquirente dichiara di voler concludere la compravendita a determinate condizioni, identificando l’immobile oggetto di acquisto, fissandone il prezzo, stabilendo i termini temporali per la consegna dell’immobile e soprattutto allegando una somma di denaro a titolo di caparra confirmatoria e acconto prezzo. 

È importante ricordare che, fin quando la proposta non é sottoscritta da ambedue le parti, il venditore è libero di valutare altre offerte. Con l’accettazione da parte del proprietario, la proposta è perfezionata e diventa vincolante tra le parti.

In genere, quando si perfeziona una proposta d’acquisto è alquanto raro che l’affare salti

D’altronde, bisogna pur consentire al cliente di predisporre l’acquisto, ad esempio richiedendo un mutuo presso un istituto di credito. 

Perciò viene inserita una clausola sospensiva, che mette la vendita in “stand by”, permettendo così all’acquirente di presentare le necessarie carte in banca per l’erogazione del mutuo.

In questo caso, il venditore potrà incassare l’acconto a titolo di caparra confirmatoria solo dopo la delibera del mutuo da parte della Banca. In caso di diniego del mutuo o finanziamento, la proposta si risolve e la caparra viene restituita alla parte acquirente senza possibilità di richieste danni a qualsiasi titolo.

Come procedere?

Visto il livello di incertezza che la proposta d’acquisto porta con sé, consigliamo di procedere così

  • controllare la documentazione inerente l’immobile oggetto di compravendita, come planimetrie, visure ed atto di acquisto. Assicurarsi, con l’aiuto di un Geometra, che l’immobile non presenti difformità gravi e, nell’eventualità in cui siano necessarie sanatorie o simili, calcolare tempi di consegna più lunghi;
  • inserire gli estremi dell’Attestato di Prestazione Energetica-APE, per evitare di incorrere in sanzioni da parte dell’agenzia delle entrate;
  • approfondire con il potenziale acquirente (consigliamo l’aiuto di un Mediatore Creditizio o un colloquio con la banca di fiducia) se sussistono i presupposti di fattibilità per la concessione del mutuo necessario all’acquisto;
  • redigere la proposta di acquisto, preferibilmente con l’aiuto di un professionista (Studio Notarile o Agenzia Immobiliare), identificando le parti coinvolte e l’immobile tramite i dati catastali, stabilendo un prezzo e le tempistiche per la stipula del rogito definitivo di compravendita. Allegare, come accennavamo poc’anzi, un acconto a titolo di caparra confirmatoria.
  • registrare la proposta di acquisto, entro 20 giorni dall’accettazione, presso l’Agenzia delle Entrate competente, sia per tutela legale che per il pagamento delle imposte. Per registrare una proposta, in genere, è necessario:
    • compilare il MODELLO 69 ed il modello F24;
    • applicare alla proposta 1 marca da bollo da 16€ ogni 100 righe;
    • versare 200€ di imposta fissa;
    • versare un importo pari allo 0.50% calcolato sugli importi versati a titolo di caparra confirmatoria (recuperabili al momento del rogito).

Una volta perfezionata e registrata la proposta di acquisto, è possibile portarla in Banca per iniziare l’iter necessario alla delibera del mutuo, oltre che incaricare un Geometra per la redazione della Relazione Tecnica e di quanto necessario per la stipula del rogito.

Per maggiori info, contatta i nostri Uffici Abita.

Close Logout Cerca Confirm Menu Di persona in agenzia Per telefono Messenger Whatsapp Email Facebook Mappa immobile Planimetria immobile Tour virtuale 360 immobile Video immobile Stampa scheda Bagni Camere Locali Sort Map Map